Ordinare un prototipo da 30 €: dove conviene farlo in Italia
Un prototipo da otto componenti costa 4,79 € di merce. Il resto è spedizione e IVA. Come si decide dove ordinare quando la merce vale meno della consegna.
Soglie e costi di spedizione cambiano: verificare sul sito del distributore prima di ordinare.
Il problema di chi ordina cinque componenti
Chi comincia un progetto si trova davanti a un conto che non torna: la merce costa pochi euro e la spedizione ne costa venti. Il totale supera il valore di quello che si compra, e la sensazione è di essere presi in giro.
Non è una sensazione sbagliata, ma la conclusione che se ne trae di solito lo è. Le opzioni non sono «spendere venti euro di spedizione» o «non ordinare»: sono tre, e hanno costi diversi per motivi diversi. Questa guida le mette in fila con i numeri.
Perché sotto i 50 € la spedizione pesa più del listino
Il motivo è aritmetico. Su un ordine da 200 €, venti euro di spedizione sono il 10% e il confronto fra distributori si gioca sul listino. Su un ordine da 5 €, venti euro di spedizione sono il 400%, e il listino diventa irrilevante.
C'è una seconda amplificazione che si dimentica: la spedizione entra nella base imponibile dell'IVA. Venti euro di spedizione diventano 24,40 € di esborso reale, e su un ordine piccolo questa differenza supera quella fra il distributore più caro e il più economico.
Totale = (merce + spedizione) × 1,22
I tre scenari
Un distributore unico
Si ordina tutto da chi ha la copertura maggiore, anche se su qualche componente costa un po' di più. Si paga una sola spedizione e si riceve un pacco solo. Sotto i 50 € di merce è quasi sempre la scelta con il totale più basso.
Due o tre distributori
Si divide l'ordine per prendere ogni componente dove costa meno. Il risparmio sul listino è reale ma piccolo, su queste cifre dell'ordine di uno o due euro; la spedizione si moltiplica per il numero di ordini. Diventa conveniente quando la merce supera la soglia di gratuità di ciascuno, cioè quando la spedizione smette di esistere.
Ordine dall'estero
Il listino è più basso, e su componenti comuni anche molto più basso. Si aggiungono però l'IVA all'importazione, il compenso del corriere per la pratica doganale e i tempi. Su un ordine da pochi euro il compenso fisso pesa più del risparmio: è il caso in cui conviene meno, non di più.
Esempio: la distinta di un progetto semplice
Otto componenti per un prototipo con microcontrollore, interfaccia seriale e qualche componente di contorno. Sono tutti nel catalogo con un prezzo rilevato, e il distributore indicato è quello che, alla quantità di un pezzo, li ha più economici.
| Componente | Funzione | Prezzo | Più economico su |
|---|---|---|---|
| ATMEGA328P-PU | microcontrollore | 2,030 € | Mouser |
| CH340G | interfaccia USB-seriale | 0,788 € | Farnell |
| AMS1117-3.3 | regolatore 3,3 V | 0,162 € | DigiKey |
| CD4051BE | multiplexer analogico | 0,600 € | DigiKey |
| NE555P | timer | 0,405 € | Farnell |
| LM358DR2G | operazionale | 0,214 € | Farnell |
| BC547B | transistor | 0,123 € | Mouser |
| 1N4007 | diodo | 0,045 € | Mouser |
La merce vale 4,79 €. È il totale di otto componenti, ed è il numero da tenere a mente: qualunque ragionamento su dove convenga ordinare parte da qui.
Un ordine o tre ordini separati?
Con la stessa distinta da 4,79 €, ecco i due modi di ordinarla. Le soglie sono quelle documentate; la spedizione si paga su ogni ordine separato.
| Strategia | Merce | Spedizioni | IVA 22% | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Un solo ordine da DigiKey | 4,79 € | 25,00 € | 6,55 € | 36,34 € |
| Un solo ordine da Farnell | 4,79 € | 20,00 € | 5,45 € | 30,24 € |
| Tre ordini separati (DigiKey + Mouser + Farnell) | 4,79 € | 65,00 € | 15,36 € | 85,14 € |
Dividere l'ordine per risparmiare sul listino costa 55 € in più. Anche prendendo ogni componente dal distributore più economico, il risparmio sulla merce è di pochi centesimi — su questa distinta, meno di un euro — contro due spedizioni aggiuntive.
Il calcolo si ribalta quando la merce supera le soglie. Sopra i 75 €, DigiKey e Farnell spediscono gratis: a quel punto dividere l'ordine non costa più nulla e diventa conveniente. La variabile non è il valore dei componenti, è se la merce supera la soglia. È la ragione per cui conviene ragionare per ordini cumulati invece che per progetto: due prototipi insieme superano la soglia, uno solo no.
Il calcolo che cambia tutto: quante copie
Su un prototipo si ordina quasi sempre una copia di tutto, ed è la scelta che rende il conto peggiore. Non perché sbagliata, ma perché gli sconti a scaglione partono da quantità che una copia sola non raggiunge, mentre la spedizione è fissa a prescindere da quante copie si comprano.
Il caso dei componenti passivi lo mostra bene. Una resistenza da 0,045 € ordinata in pezzo singolo costa 0,045 €; ordinata in cento pezzi può costare meno di un centesimo l'una. La differenza sembra irrilevante finché non si considera che la spedizione non cambia: venti euro di spedizione su un ordine da 5 € sono il 400%, su un ordine da 50 € sono il 40%.
Le quantità che conviene comprare
- Componenti passivi — resistenze, condensatori, LED — si comprano a cento. Servono sempre, e il prezzo unitario crolla dopo le prime cento unità.
- Regolatori e transistor si comprano a dieci: la differenza di prezzo fra uno e dieci è spesso di pochi centesimi in termini assoluti.
- Microcontrollori si comprano a due o tre copie, perché una si brucia: è il componente che si danneggia più spesso durante lo sviluppo.
- Connettori e parti meccaniche si comprano esattamente quanti servono: costano molto e non si consumano.
C'è un secondo effetto, che non è economico: avere ricambi in casa evita un secondo ordine. Un componente bruciato che obbliga a una spedizione da venti euro è il modo più costoso di risparmiare due euro di merce.
Il contro-argomento, che è valido
Comprare quantità maggiori significa immobilizzare denaro in componenti che forse non si useranno, e riempire cassetti di cose dimenticate. Su un hobbista con spazio limitato è un costo reale. La regola pratica è comprare quantità maggiori solo per i componenti che si consumeranno davvero — passivi, regolatori, transistor — e il minimo indispensabile per tutto il resto.
Quando conviene il fornitore estero e quando no
Su una distinta da 4,79 € il fornitore estero è la scelta peggiore, e non per il listino: per l'IVA all'importazione e il compenso fisso del corriere, che su ordini di questa dimensione sono più grandi del valore della merce.
Il ragionamento cambia su quantità grandi di componenti economici — resistenze, condensatori, LED — dove il listino estero è una frazione di quello europeo. Lì il risparmio sulla merce supera le spese fisse, e il conto va fatto caso per caso.
- Ordine sotto i 50 €: un distributore europeo, una spedizione, nessuna dogana.
- Ordine fra 50 e 150 €: si confrontano i totali, non i listini. Spesso vince chi ha la soglia più bassa.
- Ordine sopra i 150 €: entra il dazio, e la stima richiede il codice doganale. Conviene solo se il risparmio sul listino è grande.
- Quantità grandi di componenti da centesimi: è il caso in cui il fornitore estero vince davvero.
Incolla la distinta e vedi il totale su ogni distributore: merce, spedizione, IVA ed eventuali dazi, con i prezzi rilevati oggi.
Apri il calcolatoreI componenti di questa guida
Prezzi rilevati dalle API dei distributori. Il link porta al confronto aggiornato.
- ATMEGA328P-PUil microcontrollore della distinta, da 2,030 €
- CH340Ginterfaccia USB-seriale, da 0,788 €
- AMS1117-3.3regolatore 3,3 V, da 0,162 €
- CD4051BEmultiplexer analogico, da 0,600 €
- NE555Ptimer, da 0,405 €
- LM358DR2Goperazionale doppio, da 0,214 €
- ATTINY85-20PUalternativa più piccola all'ATmega, da 2,240 €
- ESP32-C3-MINI-1modulo Wi-Fi, per un prototipo connesso
Domande frequenti
Conviene dividere un ordine piccolo fra più distributori?
Quasi mai. Ogni ordine paga la sua spedizione, e sotto la soglia di gratuità il risparmio sul listino — pochi centesimi su componenti economici — non copre una seconda spedizione da venti euro.
Perché il totale è molto più alto del prezzo dei componenti?
Perché la merce è una parte piccola del conto. Su una distinta da 4,79 €, la spedizione e l'IVA che si applica anche alla spedizione portano il totale a 30 € o più.
Da quale importo conviene dividere l'ordine?
Da quando la merce supera la soglia di spedizione gratuita di ciascun distributore, cioè da circa 75 € per DigiKey e Farnell. Sopra quella soglia la spedizione non si paga e il confronto torna a farsi sui listini.
Meglio aspettare e cumulare più progetti in un ordine?
Spesso sì, ed è la leva più efficace su un prototipo. Due progetti insieme superano la soglia di spedizione gratuita; uno solo no. La spedizione che si risparmia vale più del risparmio ottenibile girando fra tre distributori.